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Linee guida per attività in locali seminterrati e interrati

Caratteristiche dei locali interrati e seminterrati ai fini del rilascio del parere igienico sanitario per lo svolgimento di attività lavorative

Procedure interna in uso riguardo le "attività ubicate ai piani seminterrati o interrati"

Procedura interna al Dipartimento di Prevenzione ai fini del rilascio del parere igienico sanitario ai sensi dell’art 20 DPR 380/01 e sue successive modifiche ed integrazioni, in particolare il "Decreto Sviluppo"

  • locali che possono essere asseverati dal progettista in quanto conformi a quanto previsto dalla Circolare 13/97 e/o specifiche norme di settore e sono “assimilabili a locali fuori terra”;
  • locali che sono valutati solo dall’Ufficio Igiene Urbana e Ambientale;
  • locali che necessitano della valutazione SPISAL con eventuale deroga formale ai sensi dell’art 65 dlgs 81/08 comma 3.
Caratteristiche dei locali valutati esclusivamente dal Servizio Igiene Urbana e Ambientale
  • non vi siano postazioni fisse di lavoro da intendere con durata inferiore a quattro ore giornaliere;
  • siano collegati funzionalmente al locale soprastante che deve essere adibito ad identica attività o simile;
  • la superficie del vano interrato sia uguale o inferiore a quello sovrastante;
  • l’altezza interna debba essere 3 metri derogabile fino a 2.70 in relazione all’attività esercitata o per interventi in centri storici o nuclei di antica origine;
  • sia evidenziata l’assenza di fattori di insalubrità e umidità;
  • siano garantite le condizioni minime di sicurezza (presenza di vie di fuga e uscite di sicurezza);
  • sia presente un impianto di climatizzazione e ventilazione conforme alle norme uni 10339/1995 e 13779/2008;
  • tutela del rischio radon con le indicazioni previste dalle norme vigenti D. Lgs. 241/2000 e D.G.R. Veneto n. 1172 del 18.04.2003

NB nel parere dovrà essere richiamato l’obbligo, prima dell’inizio dell’attività, di chiedere deroga formale SPISAL ex.art. 65 D.lgs. 81/08, a meno che non vi siano particolari esigenza tecniche.

Caratteristiche dei locali valutati dall'Ufficio Igiene Urbana e Ambientale e dal Servizio Prevenzione Igiene Sicurezza Ambienti di Lavoro (SPISAL)
  • Postazioni fisse di lavoro intese maggiori di quattro ore giornaliere;
  • In relazione alla particolarità dell’attività lavorativa e/o per attività a rischio per la salute dei lavoratori;
  • In considerazione delle ampie dimensioni dei locali.

Art. 65, co. 1, 2: arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.096,00 a 5.260,80 Euro (Art. 68, co. 1, lett. b).

Sono soggetti alla autorizzazione in deroga all’art. 65 del D.Lga 81/08 tutti i locali sotterranei ed i locali semisotterranei che risultano al di sotto del terreno circostante per almeno la metà della loro altezza complessiva e del loro perimetro (nota del Ministero del Lavoro n.3025 del 6/10/1967).

Ultimo aggiornamento: 23/11/2018
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