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Proposte procedure vaccinazioni

Proposte di procedure relative ad alcune importanti fasi dell'attività vaccinale discusse durante un corso di formazione sul campo nel 2012


Sono disponibili le proposte di procedure relative ad alcune importanti fasi dell'attività vaccinale; queste stesse procedure sono state discusse durante un corso di formazione sul campo nel 2012, al quale hanno partecipato tutti gli operatori (medici, Assistenti Sanitari, infermieri, …) addetti all’attività vaccinale, nella regione Veneto

Nell'ultimo decennio i Dipartimenti di Prevenzione della Regione Veneto hanno intrapreso un percorso condiviso di coordinamento e di miglioramento della qualità che non è stato documentato precedentemente in nessun’altra realtà regionale italiana.

Prima della presentazione dell'ultimo risultato di questo impegnativo ed interessante cammino, ovvero la proposta di modelli di procedura per alcuni processi critici del sistema vaccinale, si vuole brevemente ricordarne le fasi di sviluppo e le tappe principali.

Il primo impulso a formalizzare i risultati degli incontri guida per le attività coordinate dalla Direzione Regionale si è verificata con l’attuazione della LR 22/02 . Il relativo Decreto attuativo non definiva i requisiti specifici di una "sede vaccinale", ma questi erano ricavati da quelli generali per le strutture sanitarie e quegli specifici dell’ambulatorio specialistico generico.
 

L’obiettivo del gruppo di lavoro individuato dalla Direzione Regionale è stato quello di elaborare un set di requisiti specifici che potessero garantire i requisiti minimi strutturali, impiantistici, tecnologici e organizzativi e nello stesso tempo generare un circolo virtuoso per condurre al miglioramento continuo delle attività svolte.

Individuati questi requisiti, si è proceduto con una rilevazione dei dati relativi ai centri vaccinali esistenti per valutarne la rispondenza e stimare l’impatto anche economico di un eventuale adeguamento.

Questa verifica ha condotto ad una revisione dei requisiti e quindi ad una loro applicazione con Delibera della Giunta n. 3479 del 07/11/2006: alcuni di questi richiedevano l’adozione di procedure formalizzate per la gestione di momenti critici nel processo vaccinale. Importante rilevare che, nello stesso periodo, si è iniziato il percorso che avrebbe condotto alla sospensione dell’obbligo vaccinale in Regione Veneto: questo accentuava la necessità di "controllare" la qualità e monitorare i risultati in termini di copertura vaccinale del sistema risultava strategico. In questo contesto la Direzione Regionale promuoveva la seconda fase di questo percorso, ovvero la redazione di modelli di procedure condivise tra tutte le sedi Regionali del Veneto. Con il supporto di professionisti di alcune Ulss, il Gruppo di Lavoro della Direzione ha elaborato le procedure e le ha poi condivise con tutti i referenti delle Aziende Sanitarie regionali. Tali procedure sono state proposte come “tracce” per la predisposizione dei documenti in occasione della fase di autorizzazione dei servizi vaccinali negli anni successivi. Perché questa operazione non si limitasse ad una mera risposta documentale a richieste "burocratiche", e considerata l’utilità e l’importanza del rispetto delle procedure nell’ambito del processo di miglioramento della qualità dei servizi vaccinali, è stato considerato indispensabile favorire la conoscenza di questi strumenti da parte di tutto il personale coinvolto, indipendentemente dalle mansioni: sono stati effettuati incontri di formazione in tutta la Regione nel corso del 2008 che hanno incluso un intervento descrittivo del percorso effettuato, di presentazione dei requisiti e delle procedure elaborate. Per tale scopo i contenuti di queste procedure sono stati tradotti in alcuni “casi clinici”, che consentissero di trasmettere i contenuti attraverso un apprendimento attivo associato ad una autovalutazione.

Nel 2010 è stata attivata una sperimentazione pilota del percorso formativo, realizzata con un gruppo selezionato di Operatori Vaccinali esperti (50 operatori vaccinali, due per ogni azienda, rappresentati dai Referenti Aziendali), di tutte le Aziende ULSS del Veneto: in questa fase sono state analizzate e condivise delle procedure sulle “Buone Pratiche Vaccinali”, basate su evidenze scientifiche, prodotte all’interno di un percorso di autorizzazione e di accreditamento per la qualità dei servizi vaccinali dell’Ulss 20.

Il corso si poneva lo scopo di verificare la possibilità di realizzare un percorso formativo FAD/blended, valutare il grado di adesione e la sua efficacia formativa in rapporto anche ai contenuti "tecnico-scientifici"; queste valutazioni erano necessarie prima di estendere l’attività formativa al maggior numero di operatori della regione coinvolti nell’attività vaccinale.

Visti i risultati del corso sperimentale con i referenti aziendali si è deciso di coinvolgere  tutti gli operatori in un’attività formativa, scegliendo la modalità di Formazione sul Campo.

Procedura per la gestione e la conservazione dei vaccini

La presente procedura si propone di formalizzare il processo per la corretta gestione e conservazione dei vaccini al fine di garantirne l’efficacia e l’innocuità attraverso il mantenimento della catena del freddo dei vaccini dalla consegna da parte delle ditte fornitrici al momento dell’utilizzo negli ambulatori vaccinali, la corretta tenuta dei frigoriferi, la gestione delle scorte.

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Procedura per la gestione dell’anagrafe vaccinale

La presente procedura si propone di garantire il corretto aggiornamento dell’anagrafe vaccinale mediante una corretta gestione dei flussi informativi ed una efficace aggiornamento delle liste vaccinali, anche alla luce dell’adozione del nuovo software regionale unico (OnVac).

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Procedura per il reclutamento dei nuovi nati

La presente procedura si propone di formalizzare la prassi organizzativa e operativa per la gestione del processo che consiste in: indicare le azioni da seguire per l'offerta attiva delle vaccinazioni, chiarire i ruoli degli operatori sanitari e le modalità di esecuzione del reclutamento.

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Procedura per la somministrazione e registrazione delle vaccinazioni

La presente procedura si propone di formalizzare la prassi organizzativa e operativa per la gestione del processo che consiste in: indicare le azioni da seguire per la somministrazione delle vaccinazioni, chiarire i ruoli degli operatori sanitari incaricati nella somministrazione e nella registrazione delle vaccinazioni, indicare le modalità di registrazione dell’avvenuta vaccinazione.

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Ultimo aggiornamento: 28/11/2018
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