Ingresso in Italia da paesi extra Europa

Rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza delle persone provenienti da Paesi extra UE ed extra Schengen


1. Obblighi di segnalazione in occasione dell’ingresso nel territorio nazionale dall’estero

Ai sensi del DPCM del 14 gennaio 2021, tutte le persone che hanno soggiornato o transitato, nei 14 giorni antecedenti all’ingresso in Italia, in Stati o territori di cui agli elenchi D ed E dell’allegato 20 (si veda punto 3), anche se asintomatiche, SONO OBBLIGATE a comunicare tempestivamente il proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio ed avviare immediatamente l’isolamento fiduciario presso il domicilio prescelto.

Tale comunicazione, per i cittadini che fanno ingresso sul territorio della provincia di Verona, deve essere resa compilando il

Modulo online Paesi extra UE ed extra Schengen

Va compilata una dichiarazione per ogni persona che fa ingresso in Italia.

Nel caso di comparsa di sintomi COVID-19 il cittadino dovrà avvisare immediatamente il proprio Medico di Medicina Generale (o Pediatra di Libera Scelta) o in alternativa il Medico di Continuità Assistenziale.

Si ricorda che l'isolamento fiduciario prevede la permanenza obbligatoria e continuativa per tutto il periodo previsto presso il domicilio scelto, secondo le modalità indicate dall'Istituto Superiore di Sanità: indicazioni ISS (pdf 0,2Mb). Tale condizione potrà essere verificata anche dalle forze dell'ordine.

Ulteriori informazioni possono essere chieste al numero verde dell’AULSS 9 Scaligera: 800 936 666 (dal Lunedì al Venerdì 9.00-16.00, Sabato 9.00-13.00).

NB: per le limitazioni dovute all’emergenza COVID 19 sugli spostamenti da e verso Stati e territori esteri si prega di far riferimento al sito “Viaggiare Sicuri” del Ministero degli affari esteri: http://www.viaggiaresicuri.it/


2. Esenzioni degli obblighi

A condizione che non insorgano sintomi di COVID-19, gli obblighi di quarantena per 14 giorni e di sorveglianza sanitaria non si applicano alle situazioni indicate espressamente nel DPCM 14 gennaio 2021.
 

3. Elenco paesi classificati ai sensi dell’Allegato 20 DPCM 14 gennaio 2021

Elenco A
Repubblica di San Marino, Stato della Citta' del Vaticano

Elenco B
Stati e territori a basso rischio epidemiologico, individuati, tra quelli di cui all’elenco C, con ordinanza adottata ai sensi dell’articolo 6, comma 2.

Elenco C
Andorra, Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia, (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Principato di Monaco, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Svizzera, Ungheria.

Elenco D
Australia, Giappone, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Tailandia, nonché gli ulteriori Stati e territori a basso rischio epidemiologico, individuati, tra quelli di cui all’elenco E, con ordinanza adottata ai sensi dell’articolo 6, comma 2.

Elenco E
Tutti gli Stati e territori non espressamente indicati in altro elenco.

 

Riferimenti

  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 gennaio 2021 - Scarica [.pdf] 9,1 Mb
  • Decreto-Legge 14 gennaio 2021 n. 2 - Scarica [.pdf] 0,1 Mb
Ultimo aggiornamento: 20/01/2021
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