COVID 19. Ingresso in Italia da paesi esteri

Rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza delle persone provenienti dall'estero

  1. Per tutte le persone che entrano sul territorio Italiano e hanno soggiornato nei 14 giorni anteriori all’ingresso in Italia in un paese diverso da quelli indicati a punto 2, devono comunicare al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria locale il proprio arrivo e avviare l'isolamento domiciliare fiduciario per 14 giorni.

    Per chi va in autoisolamento e accusa sintomi COVID-19 sussiste l'obbligo inoltre di segnalare tale situazione con tempestività all'autorità sanitaria.

    Dette disposizioni non si applicano in ogni caso:
    • all’equipaggio dei mezzi di trasporto;
    • al personale viaggiante;
    • ai cittadini e ai residenti nell'Unione Europea, negli Stati parte dell'accordo di Schengen, in Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano e nel Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro;
    • al personale sanitario in ingresso in Italia per l’esercizio di qualifiche professionali sanitarie, incluso l’esercizio temporaneo di cui all’art. 13 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18;
    • ai lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;
    • al personale di imprese aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all’estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;
    • ai movimenti da e per la Repubblica di San Marino o lo Stato della Città del Vaticano;
    • ai funzionari e agli agenti, comunque denominati, dell’Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare nell’esercizio delle loro funzioni;
    • agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana.

      (Art. 4 DPCM 11 giugno 2020, ordinanza Ministro della Salute del 30 giugno 2020).

      Sono inoltre esclusi da detta comunicazione i transiti e i soggiorni brevi ai sensi dell’art. 5 DPCM 11 giugno 2020.
       
  2. Fatte salve eventuali limitazioni disposte da specifici Stati e territori o restrizioni imposte dai singoli governi esteri, non sono soggetti ad alcuna limitazione gli spostamenti da e per i seguenti Stati:
    • Stati membri dell’Unione Europea;
    • Stati parte dell’accordo di Schengen;
    • Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord;
    • Andorra, Principato di Monaco;
    • Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano.

      (Art. 6 DPCM 11 giugno 2020, ordinanza Ministro della Salute del 30 giugno 2020)
Per quanto riguarda i cittadini rientranti nell’obbligo sopracitato (punto 1) e residenti o domiciliati per l’isolamento nell'AULSS 9 Scaligera, tale comunicazione deve essere resa compilando il modulo on-line rientro dall'estero. Va compilata una dichiarazione per ogni persona che fa ingresso in Italia.

Nel caso di comparsa di sintomi COVID-19 il cittadino dovrà avvisare il proprio Medico di Medicina Generale (o Pediatra di Libera Scelta) o in alternativa il Medico di Continuità Assistenziale.

Si ricorda che l'isolamento fiduciario prevede la permanenza obbligatoria e continuativa per tutto il periodo previsto presso il domicilio scelto, secondo le modalità indicate dall'Istituto Superiore di Sanità: indicazioni ISS (pdf 0,2Mb). Tale condizione potrà essere verificata anche dalle forze dell'ordine.

Ulteriori informazioni possono essere chieste al numero verde dell’AULSS 9: 800 936 666 (dal Lunedì al Venerdì 9.00-16.00, Sabato 9.00-13.00).

Per approfondimenti: DPCM 11 giugno 2020 [.pdf] 2,9Mb
Ultimo aggiornamento: 10/07/2020
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