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Incidenti stradali

Azioni di prevenzione per ridurre la mortalità e gli esiti invalidanti

Secondo i dati ISTAT, nel 2016 si sono verificati in Italia 175.791 incidenti stradali con lesioni a persone, che hanno provocato 3.283 vittime e 249.175 feriti; in Veneto 14.034 incidenti stradali, con 344 vittime e 19.142 feriti.

Tra i comportamenti errati più frequenti sono da segnalare la guida distratta (ad es. per uso del telefono cellulare), il mancato rispetto della precedenza e la velocità troppo elevata.

Nonostante il lavoro svolto negli ultimi anni dalle varie Istituzioni coinvolte (Forze dell'Ordine, Comuni, ULSS…), rimane prioritario l’obiettivo di lavorare sulla prevenzione degli incidenti stradali per ridurre la mortalità e gli esiti invalidanti che ne derivano.

Fondamentali l’attenta pianificazione della mobilità urbana ed extraurbana, compresa la predisposizione dei PUMS (Piani Urbani della Mobilità Sostenibile), con l’obiettivo di potenziare la rete di trasporti pubblici e favorire spostamenti a piedi ed in bicicletta; inoltre, l’informazione e la formazione di cittadini ed operatori sui comportamenti a rischio e sulle buone pratiche (ad. es. utilizzo di dispositivi di sicurezza individuale e di dispositivi di protezione per il trasporto del bambino in automobile…).

Nell’Unione europea, il numero delle vittime di incidenti stradali diminuisce nel 2017, seppure in misura contenuta (-1,6% rispetto al 2016): complessivamente, sono state 25.315 contro 25.720 del 2016. Nel confronto tra il 2017 e il 2010 (anno di benchmark della strategia europea per la sicurezza stradale) i decessi si riducono del 19,9% a livello europeo e del 17,9% in Italia. Ogni milione di abitanti, nel 2017 si contano 49,7 morti per incidente stradale nella Ue28 e 55,8 nel nostro Paese, che scende dal 14° al 18° posto della graduatoria europea.

In linea di massima la tendenza generale di riduzione della mortalità da incidente stradale risulta confermata, tuttavia, l’obiettivo di dimezzare il numero delle vittime della strada  tra il 2010 e il 2020 rimane altamente improbabile.

Nel 2017 sono stati 174.933 gli incidenti stradali con lesioni a persone in Italia, in leggero calo rispetto al 2016, con 3.378 vittime (morti entro 30 giorni dall’evento) e 246.750 feriti.

Tra le vittime sono in aumento i pedoni (600, +5,3%) e soprattutto i motociclisti (735, +11,9%) mentre risultano pressoché stabili gli automobilisti deceduti (1.464, -0,4%); in calo ciclomotoristi (92, -20,7%) e ciclisti (254, -7,6%).

Nel 2017 si sono verificati in Veneto 13.844 incidenti stradali che hanno causato la morte di 301 persone e il ferimento di altre 18.984. Rispetto al 2016, diminuiscono sia gli incidenti (-1,3%) che i feriti (-0,8%), in linea con l’andamento dei dati nazionali (rispettivamente -0,5% e -1,0%). Diminuisce anche il numero di vittime della strada (-12,5%), a fronte di un incremento del dato nazionale (+2,9%).

Nel 2016 si sono verificati in Veneto 14.034 incidenti stradali, che hanno causato la morte di 344 persone e il ferimento di altre 19.142. Rispetto al 2015, aumentano sia gli incidenti (+1,2%) che i morti (+9,2%), mentre il numero delle persone che hanno subito lesioni in un incidente rimane sostanzialmente stabile (-0,1%). Il dati medi nazionali registrano un +0,7 % per gli incidenti, -4,2% per i morti e +0,9% per i feriti.

Tabella: incidenti stradali, morti e feriti per provincia. Veneto. Anni 2016 e 2015, valori assoluti e variazioni percentuali (fonte ISTAT)

 
2016
2015
Variazioni% 2016/2015
Province Incidenti Morti Feriti Incidenti Morti Feriti Incidenti Morti Feriti
Verona 3.010 78 3.970 3.048 59 4.139 -1,3 32,2 -4,1
Vicenza 2.247 50 3.033 2.301 46 3.091 -2,4 8,7 -1,9
Belluno 451 11 665 498 17 683 -9,4 -35,3 -2,6
Treviso 2.287 64 3.232 2.180 57 3.119 4,9 12,3 3,6
Venezia 2.451 56 3.412 2.357 59 3.390 4,0 -5,1 0,7
Padova 2.982 66 3.953 2.889 59 3.926 3,2 11,9 0,7
Rovigo 606 19 877 594 18 808 2,0 5,6 8,5
Veneto 14.034 344 19.142 13.867 315 19.156 1,2 9,2 -0,1
Italia 175.791 3.283 249.175 174.539 3.428 246.920 0,7 -4,2 0,9

In alto in questa “classifica” Verona con oltre 3 mila incidenti nel 2016, qualche decina in meno rispetto al 2015, risulta sempre prima provincia veneta per numero di incidenti stradali. Dal 2015 al 2016, inoltre, sono aumentati i morti sulle strade mentre sono diminuiti i feriti.

Sono necessari continui interventi preventivi per sensibilizzare la popolazione su corretti stili di guida e sulle misure molto pericolose da non adottare nella guida, in primis l’uso di cellulari che aumentano la distrazione e un atteggiamento prudente con riduzione della velocità.

La prevenzione sulla riduzione degli incidenti stradali provoca in modo indiretto anche una sensibile attenzione alla mobilità sostenibile. L’attenzione alla moderazione del traffico in ambito urbano, la promozione della mobilità attiva (piedi e bici) e l’aumento degli spostamenti con i mezzi pubblici, sono politiche che promuovono la salute urbana. Gli obiettivi di un miglioramento dell’assetto urbano in funzione di una mobilità dolce sono stati oggetto di una ricerca in collaborazione con l’IUAV che ha prodotto un manuale dal titolo Spazi per camminare edito da Marsilio.

Scarica il manuale [.pdf] 3,6 Mb
Ultimo aggiornamento: 20/12/2018
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